Una politica efficace di sicurezza dei dati che comprende il BACKUP è fondamentale per garantire la protezione delle informazioni critiche e il ripristino delle attività in caso di perdita di dati, loro modifica non autorizzata o di attacchi informatici.
Quali strategie e processi dobbiamo analizzare al fine di progettare una politica di BACKUP adeguata e sicura?


Identificazione dei dati critici

L’identificazione dei dati critici è un passo fondamentale nella creazione di una politica di sicurezza dei dati efficace.

Coinvolgi le parti interessate
Collabora con i dipartimenti/unità operative e le persone chiave dell’organizzazione per capire quali dati sono essenziali per le loro operazioni. Ad esempio, potresti coinvolgere il reparto finanziario, il reparto delle risorse umane, il reparto IT e altri dipartimenti chiave.

Cataloga i processi aziendali
Analizza i processi aziendali per identificare quali dati vengono utilizzati in ogni fase. Questo può aiutarti a capire quali dati sono fondamentali per ciascuna attività e quale impatto avrebbe la loro perdita.

Classifica i dati
Crea una classificazione dei dati in base alla loro importanza. Ad esempio, potresti usare una scala da “critico” a “non essenziale” per determinare quali dati hanno la massima priorità.

Valuta la sensibilità dei dati
Oltre all’importanza operativa, valuta anche la sensibilità dei dati. Ad esempio, i dati personali, finanziari o confidenziali possono richiedere una maggiore protezione.

Considera i requisiti normativi
Se l’organizzazione è soggetta a normative specifiche (come il GDPR per i dati personali in Europa), identifica i dati che devono essere trattati secondo tali norme e considera questi dati come critici.

Analizza le conseguenze della perdita
Valuta le conseguenze finanziarie, operative e reputazionali della perdita di diversi tipi di dati. Questo può aiutarti a comprendere meglio quale dati richiedono una protezione più rigorosa.

Coinvolgi esperti
Se necessario, coinvolgi esperti di sicurezza informatica o consulenti esterni per valutare i rischi e suggerire quali dati dovrebbero essere considerati critici.

Creazione di un registro dei dati
Una volta identificati i dati critici, crea un registro dei dati che includa dettagli come il tipo di dati, la loro posizione, chi è responsabile, i requisiti normativi, la sensibilità e la classificazione.

Revisione e aggiornamento periodico
La classificazione dei dati critici dovrebbe essere soggetta a una revisione periodica, soprattutto in risposta ai cambiamenti nelle attività aziendali, nei requisiti normativi o nelle minacce informatiche.

Formazione del personale
Assicurati che il personale sia a conoscenza dei dati critici e comprenda la loro importanza. Fornisci formazione sulla protezione dei dati e sulle pratiche di sicurezza per ridurre i rischi di perdita o accesso non autorizzato.


Frequenza dei backup
La frequenza dei backup dipende da vari fattori, tra cui l’importanza dei dati, la frequenza delle modifiche e le risorse disponibili.

Valuta l’importanza dei dati
I dati più critici richiedono backup più frequenti. Ad esempio, i dati finanziari o i database di produzione potrebbero richiedere backup giornalieri, mentre i dati meno critici potrebbero essere backup settimanalmente o mensilmente.

Analizza la frequenza delle modifiche
Se i dati subiscono frequenti modifiche, dovresti effettuare backup più frequenti. Se i dati cambiano raramente, potresti optare per backup meno frequenti.

Equilibrio tra risorse e necessità
Considera le risorse disponibili per eseguire i backup. Backup più frequenti richiedono più risorse di archiviazione e tempo. Trova un equilibrio tra la frequenza dei backup e le risorse a disposizione.

Valuta il rischio di perdita dati
Valuta quale impatto avrebbe la perdita di dati che si verificherebbe tra un backup e l’altro. Se la perdita di un giorno di dati avrebbe un impatto significativo, allora i backup giornalieri potrebbero essere la scelta migliore.

Attività aziendali critiche
Se ci sono determinati periodi in cui le attività aziendali sono più intense o sensibili, potresti aumentare la frequenza dei backup durante quei periodi per mitigare il rischio.

Approccio diversificato
Potresti considerare un approccio misto. Ad esempio, esegui backup completi settimanali e backup differenziali o incrementali giornalieri. Questo può bilanciare le esigenze di risorse con la necessità di proteggere i dati più recenti.

Requisiti normativi
Se l’organizzazione è soggetta a normative specifiche, assicurati che la frequenza dei backup sia in linea con tali requisiti. Alcune normative richiedono backup frequenti per garantire la sicurezza e la disponibilità dei dati.

Sperimenta e valuta
Inizialmente, potresti iniziare con una frequenza di backup e poi sperimentare. Se i backup risultano troppo frequenti o rari, puoi regolare la pianificazione di conseguenza.

Monitoraggio e adattamento
Monitora attentamente il processo di backup e valuta regolarmente se la frequenza attuale è adeguata. Le esigenze aziendali e le minacce informatiche possono cambiare nel tempo, quindi è importante adattare la frequenza dei backup di conseguenza.


Tipo di backup

Backup Completo (Full Backup)

  • Copia tutti i dati e i file selezionati.
  • Richiede più spazio di archiviazione e tempo per eseguire il backup.
  • Il ripristino è veloce perché tutti i dati sono presenti in un unico backup.
  • È consigliato eseguirlo a intervalli meno frequenti, ad esempio settimanalmente o mensilmente, a seconda della dimensione dei dati.

Backup Differenziale (Differential Backup)

  • Copia solo i dati che sono cambiati rispetto all’ultimo backup completo.
  • Richiede meno spazio di archiviazione rispetto al backup completo.
  • Il ripristino è più veloce rispetto al backup completo, ma potrebbe richiedere più tempo rispetto al backup incrementale.

È consigliato eseguirlo tra i backup completi per catturare i cambiamenti importanti senza duplicare tutti i dati.

Backup Incrementale (Incremental Backup)

  • Copia solo i dati che sono stati modificati da un qualsiasi backup precedente, inclusi i backup completi e differenziali.
  • Richiede meno spazio di archiviazione rispetto ai backup completi e differenziali.
  • Il ripristino richiede più tempo rispetto al backup completo o differenziale, poiché deve ricostruire i dati da più punti di backup.
  • È efficace per ridurre il carico sul sistema e l’uso dello spazio di archiviazione, ma può richiedere più tempo per il ripristino.

Backup Mirror (Specchio o replica dei dati)

  • Crea una copia esatta dei dati in tempo reale o con una pianificazione regolare.
  • Non elimina i dati vecchi o modificati, a meno che non vengano rimossi manualmente.
  • È utile per creare una copia istantanea e sempre aggiornata dei dati, ma richiede spazio di archiviazione significativo.

Backup su nastro o supporti fisici

  • I backup vengono scritti su nastro o su altri supporti fisici rimovibili.
  • È utile per la conservazione a lungo termine e per scopi di archiviazione offline.
  • Il ripristino può richiedere più tempo rispetto ai backup online su dispositivi a stato solido.

Backup su Cloud

  • I backup vengono archiviati in un servizio di cloud storage.
  • Fornisce un’opzione di archiviazione sicura ed esterna.
  • Il ripristino dipende dalla velocità della connessione Internet e dalla dimensione dei dati.

L’archiviazione dei backup
L’archiviazione dei backup è un aspetto cruciale per garantire la sicurezza e la disponibilità dei dati. La scelta dell’archiviazione dipende dalla strategia di backup e dalle esigenze specifiche dell’organizzazione.

Archiviazione su server interni

  • Conservare i backup su server interni o dispositivi di storage dedicati all’interno dell’infrastruttura dell’organizzazione.
  • Offre maggiore controllo e accesso diretto ai dati.
  • Richiede la gestione fisica degli hardware e delle risorse.

Archiviazione su dispositivi esterni rimovibili

  • Utilizzare dispositivi di storage esterni come unità USB, dischi rigidi esterni o unità NAS (Network-Attached Storage) per archiviare i backup.
  • Può essere una soluzione economica per piccole organizzazioni o per la conservazione dei backup a lungo termine.

Archiviazione su servizi Cloud

  • Archiviare i backup in servizi di cloud storage come Amazon S3, Google Cloud Storage o Microsoft Azure.
  • Offre scalabilità, ridondanza e accesso da qualsiasi luogo con una connessione Internet.
  • È necessario considerare i costi associati all’utilizzo di spazio di archiviazione e al trasferimento dati.

Archiviazione su nastro

  • Conservare i backup su nastro magnetico.
  • È una soluzione tradizionale ed economica per l’archiviazione a lungo termine, ma richiede hardware e gestione specifica.

Archiviazione su supporti ottici

  • Utilizzare dischi ottici come DVD o Blu-ray per archiviare i backup.
  • Può essere adatto per piccole quantità di dati, ma potrebbe non essere pratico per grandi volumi.

Ibridi o multilivello

  • Utilizzare una combinazione di diverse opzioni di archiviazione per soddisfare diverse esigenze. Ad esempio, eseguire backup locali su server e archiviarli a lungo termine su un servizio di cloud storage.

Alcuni fattori importanti da considerare nella scelta dell’archiviazione dei backup includono la dimensione dei dati, la frequenza dei backup, i requisiti normativi, i costi, la velocità di ripristino e la sicurezza.
Indipendentemente dall’opzione scelta, è cruciale garantire la crittografia dei dati durante il trasferimento e l’archiviazione per proteggere i dati sensibili. Inoltre, regolare la revisione e la manutenzione dei backup archiviati è fondamentale per garantire che siano integri e recuperabili quando necessario.


Protezione dei dati

Crittografia dei dati
Crittografa i dati durante il trasferimento e l’archiviazione. Assicurati che i backup siano cifrati in modo che solo le persone autorizzate possano accedervi.

Sicurezza degli archivi
Proteggi i repository di backup con misure di sicurezza adeguate, come accesso limitato, autenticazione forte e firewall.

Archiviazione sicura
Scegli attentamente il luogo di archiviazione dei backup. Se utilizzi servizi cloud, assicurati che siano conformi agli standard di sicurezza.

Accesso autorizzato
Limita l’accesso ai dati di backup solo alle persone autorizzate. Usa autenticazione a più fattori per garantire che solo le persone giuste possano accedere.

Monitoraggio continuo
Implementa strumenti di monitoraggio per rilevare attività sospette sui dati di backup. Se qualcuno tenta di accedere in modo non autorizzato, dovrebbe essere rilevato e segnalato.

Backup Off-Site
Conserva copie dei backup in luoghi diversi rispetto alla sede principale dell’organizzazione. Questo protegge i dati da eventi fisici come incendi o allagamenti.

Backup incrementali/differenziali
Utilizza backup incrementali o differenziali per ridurre il rischio di sovrascrittura accidentale dei dati. In questo modo, puoi ripristinare i dati a uno stato specifico nel tempo.

Test di ripristino
Effettua test periodici di ripristino dei dati per assicurarti che i backup siano recuperabili e che i processi di ripristino siano ben compresi dal personale.

Revisione delle politiche
Rivedi regolarmente le politiche di backup e assicurati che siano allineate alle nuove minacce e alle migliori pratiche di sicurezza.

Pianificazione di risposta agli incidenti
Integra un piano di risposta agli incidenti nelle politiche di backup. Specifica cosa fare in caso di violazione dei dati o perdita di backup.

Formazione del personale
Educa il personale sulla corretta gestione dei backup, compresi i protocolli di sicurezza da seguire durante il ripristino.

Archiviazione dei backup
Mantieni una copia separata e protetta dei backup fuori dalla rete principale. Ciò riduce il rischio che gli attacchi informatici si diffondano ai dati di backup.


Verifica e test

La verifica e i test dei backup sono essenziali per garantire che i dati possano essere ripristinati con successo quando necessario. Eseguire test regolari ti aiuterà a individuare potenziali problemi e a prepararti per situazioni critiche.

Verifica dei Backup
Dopo ogni backup, verifica che i dati siano stati effettivamente salvati correttamente. Controlla i log e le notifiche per assicurarti che il processo sia andato a buon fine.

Verifica dell’integrità dei dati
Utilizza algoritmi di controllo dell’integrità, come CRC (Cyclic Redundancy Check) o hash, per verificare che i dati siano intatti e non corrotti.

Monitoraggio automatico
Implementa strumenti di monitoraggio che ti avvisano in caso di fallimenti nei backup o di eventuali anomalie.

Periodicità della verifica
Effettua verifiche regolari, soprattutto dopo i backup più critici, per assicurarti che i dati siano sempre protetti e recuperabili.

Documentazione
Tieni traccia delle verifiche e delle attività di backup in un registro. Questo ti aiuterà a tenere traccia dello stato e dei risultati.

Test di ripristino
Effettua test di ripristino periodici per assicurarti che i backup siano effettivamente recuperabili. Esegui questi test in un ambiente separato per non influenzare i dati di produzione.

Varietà dei test
Esegui test di ripristino completi e parziali. Ripristina sia dati singoli che interi sistemi per coprire diverse situazioni di ripristino.

Documenta i risultati dei test
Tieni un registro dettagliato dei test di ripristino, annotando se i dati sono stati recuperati correttamente e quanto tempo è stato necessario.

Aggiornamenti e ottimizzazioni
Se riscontri problemi durante i test di ripristino, apporta le modifiche necessarie alle procedure di backup per migliorare l’affidabilità.

Simulazione di situazioni di emergenza
Ogni tanto, effettua simulazioni di situazioni di emergenza, ad esempio la perdita di dati critici. Questo ti aiuterà a valutare quanto efficaci sono le procedure di ripristino.

Coinvolgimento del personale
Coinvolgi il personale chiave nei test di ripristino, in modo che siano pronti a rispondere in caso di emergenza.

Apprendimento dai test
Utilizza i risultati dei test per migliorare costantemente le tue procedure di backup e ripristino. Aggiorna le procedure in base alle lezioni apprese.


Rotazione dei backup
Considera una strategia di rotazione dei backup, in cui i dati vengono archiviati su diverse copie con scadenze diverse. Questo aiuta a preservare versioni storiche dei dati e a evitare che problemi non rilevati si propaghino attraverso tutti i backup.

Backup completi periodici
Esegui backup completi a intervalli regolari (ad esempio settimanalmente o mensilmente) per catturare uno snapshot completo dei dati.

Backup incrementali/differenziali
Tra i backup completi, utilizza backup incrementali o differenziali per catturare solo i cambiamenti rispetto all’ultimo backup completo. Questo riduce la quantità di dati da copiare e archiviare.

Backup settimanale e mensile
Un approccio comune è eseguire backup completi settimanali e conservare questi backup per alcune settimane. Oltre a questi, eseguire backup completi mensili e conservarli per periodi più lunghi.

Ciclo di rotazione
Stabilisci un ciclo di rotazione in base al quale vengono sovrascritti i backup più vecchi con nuove copie. Ad esempio, dopo tre settimane, il backup completo più vecchio viene sovrascritto dal nuovo backup completo.

Backup Off-Site
Conserva almeno una copia dei backup in un luogo separato e sicuro, lontano dalla sede principale. Questo protegge i dati da eventi fisici come incendi o allagamenti.

Backup di emergenza
Conserva una copia aggiuntiva dei backup completi in un luogo sicuro, che può essere utilizzata solo in caso di perdita catastrofica dei dati.

Archiviazione a lungo termine
Dopo un certo periodo, archivia una copia dei backup in un’archiviazione a lungo termine. Questo ti permette di conservare dati storici per la conformità o per altri scopi.

Gestione dei Backup
Mantieni un inventario accurato dei backup, con dettagli sulle date, i tipi e le posizioni. Questo ti aiuterà a sapere quali backup sono disponibili in caso di necessità.

Rotazione personalizzata
Adatta la rotazione dei backup alle esigenze specifiche dell’organizzazione. Puoi modificare il ciclo di rotazione, il numero di copie da conservare e altre variabili in base ai dati e alle esigenze di ripristino.


Responsabilità e procedure
Definire chi è responsabile dell’esecuzione dei backup e stabilire procedure chiare è essenziale per garantire che i dati siano adeguatamente protetti e pronti per il ripristino.

Designazione di un responsabile
Assegna un individuo o un team responsabile dell’intero processo di backup e ripristino. Questo può essere un amministratore di sistema, un membro dell’IT o un esperto di sicurezza.

Definizione delle responsabilità
Chiari quali compiti sono assegnati al responsabile dei backup. Questi compiti possono includere la pianificazione, l’esecuzione, il monitoraggio, la verifica e il test dei backup.

Pianificazione dei backup
Stabilisci un piano dettagliato per l’esecuzione dei backup. Specifica la frequenza, i tipi di backup e i dati da includere.

Procedure di esecuzione
Documenta le procedure dettagliate per eseguire i backup. Questo dovrebbe includere passaggi specifici, strumenti utilizzati e cronologia delle attività.

Gestione delle scadenze
Stabilisci politiche per la gestione delle copie dei backup. Specifica quanto tempo conservare le copie e quando eliminarle in base al ciclo di rotazione.

Verifica e monitoraggio
Stabilisci procedure per verificare che i backup siano eseguiti correttamente. Monitora i log e le notifiche per assicurarti che non ci siano errori.

Test di ripristino
Definisci procedure per eseguire test periodici di ripristino. Documenta come eseguire i test e cosa fare se i dati non possono essere ripristinati correttamente.

Gestione degli errori
Documenta come affrontare gli errori durante l’esecuzione dei backup. Stabilisci un piano di risposta agli incidenti per situazioni in cui i backup falliscono.

Documentazione e registro
Mantieni una documentazione accurata di tutte le attività di backup e ripristino. Questo ti aiuterà a tenere traccia delle attività e dei risultati.

Formazione del personale
Assicurati che il personale coinvolto nei processi di backup sia formato sulle procedure e le responsabilità. Ciò ridurrà il rischio di errori umani.

Aggiornamenti e miglioramenti
Rivisita regolarmente le procedure per assicurarti che siano allineate alle migliori pratiche e ai cambiamenti tecnologici. Apporta miglioramenti quando necessario.

Comunicazione interna
Comunica chiaramente alle parti interessate chi è responsabile dei backup e come funzionano le procedure. Ciò ridurrà la confusione e garantirà che tutti siano a conoscenza dei processi.

Pianificazione di emergenza
Stabilisci un piano di emergenza nel caso in cui il responsabile principale non sia disponibile. Assicurati che qualcuno sia addestrato per prendere le redini in caso di necessità.


Aggiornamenti della politica
Le politiche di backup dovrebbero essere flessibili e adattabili alle mutevoli esigenze dell’organizzazione. La revisione regolare e gli aggiornamenti consentono di affrontare meglio le sfide attuali e future legate alla protezione dei dati.

Frequenza di revisione
Stabilisci una frequenza regolare per la revisione delle politiche di backup. Questo potrebbe essere trimestrale, semestrale o annuale, a seconda delle esigenze dell’organizzazione.

Valutazione delle minacce
Valuta le nuove minacce informatiche, le vulnerabilità di sicurezza e gli attacchi recenti. Aggiorna la politica per affrontare nuovi scenari di minaccia.

Tecnologie emergenti
Tieni conto delle nuove tecnologie, come nuovi software di backup, strumenti di sicurezza o soluzioni di archiviazione, e valuta se possono migliorare la tua strategia di backup.

Cambiamenti normativi
Se l’organizzazione è soggetta a normative specifiche, assicurati che la politica sia allineata agli ultimi requisiti normativi.

Esperienze precedenti
Considera le esperienze passate di incidenti di perdita di dati o violazioni di sicurezza. Usa queste lezioni per migliorare le tue politiche di backup.

Nuove esigenze aziendali
Se l’organizzazione sta crescendo, cambiando o aggiungendo nuove attività, valuta se ciò richiede modifiche alle politiche di backup.

Migliori pratiche di settore
Mantieniti informato sulle migliori pratiche di settore per la protezione dei dati e adotta nuove strategie se necessario.

Coinvolgi le parti Interessate
Coinvolgi il personale chiave, i responsabili IT e gli esperti di sicurezza nella revisione delle politiche. Ottenere il loro feedback può portare a un miglioramento significativo.

Documentazione aggiornata
Aggiorna la documentazione della politica con le modifiche apportate. Assicurati che tutti i membri del team siano a conoscenza delle modifiche.

Formazione del personale
Forma il personale sulle nuove procedure e politiche. Assicurati che tutti comprendano le modifiche apportate e siano pronti a seguire le nuove direttive.

Test e simulazioni
Dopo gli aggiornamenti della politica, effettua test e simulazioni per verificare che le nuove procedure funzionino come previsto.

Feedback continuo
Dopo l’implementazione delle modifiche, continua a raccogliere feedback dal personale coinvolto nei processi di backup. Questo può aiutarti a apportare ulteriori aggiornamenti e miglioramenti.


Formazione del personale
La formazione efficace del personale assicura che tutti abbiano le conoscenze e le competenze necessarie per svolgere correttamente i processi di backup. Una forza lavoro ben addestrata contribuisce a ridurre gli errori umani, migliorare la sicurezza dei dati e garantire che i backup siano pronti per il ripristino in caso di necessità.

Identifica il personale coinvolto
Determina chi sarà coinvolto nei processi di backup, inclusi amministratori di sistema, membri dell’IT, responsabili della sicurezza e altri membri chiave del team.

Definisci obiettivi formativi
Stabilisci obiettivi chiari per la formazione, come comprensione delle procedure di backup, utilizzo degli strumenti di backup e conoscenza delle misure di sicurezza.

Crea materiale formativo
Prepara materiale formativo, come presentazioni, guide passo-passo e tutorial video, che spieghino in modo dettagliato le procedure di backup.

Sessioni di formazione pratica
Organizza sessioni di formazione pratiche in cui il personale può eseguire attivamente le procedure di backup utilizzando ambienti di test.

Illustra l’importanza della sicurezza
Sottolinea l’importanza della sicurezza dei dati durante la formazione. Spiega i rischi associati a una cattiva gestione dei backup.

Simulazioni di emergenza
Simula situazioni di emergenza durante la formazione. Chiedi al personale di eseguire test di ripristino in modo che siano preparati per situazioni reali.

Ruoli e responsabilità
Spiega chiaramente i ruoli e le responsabilità di ciascun membro del team nei processi di backup. Questo evita confusioni e duplicazioni di sforzi.

Gestione degli errori
Insegna come affrontare errori durante i processi di backup. Spiega quali azioni intraprendere e a chi rivolgersi in caso di problemi.

Utilizzo degli strumenti di backup
Fornisci formazione dettagliata sull’utilizzo degli strumenti di backup, inclusi software di backup e strumenti di monitoraggio.

Test di ripristino
Includi test di ripristino nella formazione. Guida il personale attraverso i passaggi per verificare che siano in grado di recuperare correttamente i dati dai backup.

Formazione continua
Offri sessioni di formazione continue e opportunità di aggiornamento quando vengono apportate modifiche alle procedure di backup o nuovi strumenti vengono implementati.

Rispondi alle domande e al feedback
Durante la formazione, incoraggia il personale a fare domande e fornire feedback. Assicurati di chiarire qualsiasi dubbio.

Documentazione della formazione
Mantieni documentazione dettagliata delle sessioni di formazione e dei materiali utilizzati. Questo può essere utile per futura formazione e per nuovi membri del team.


Le politiche di backup ben progettate forniscono una base solida per garantire la continuità aziendale, la protezione dei dati e la prontezza a fronteggiare situazioni di emergenza.
Investire tempo e risorse nella creazione e nell’implementazione di politiche di backup solide è un investimento che può pagare in modo significativo nel lungo termine.