Sperimentazione di nuove soluzioni digitali hardware e software: un NAS per amico (nella didattica)

Biblioteca multimediale condivisa nella rete della scuola a disposizione delle attività didattiche in aula.

il Web è un’enorme risorsa di contenuti multimediali (video, audio, documenti, risorse wiki, ecc.).

La scuola, nella sua progettazione della didattica digitale, può e deve utilizzare queste risorse oggi facilmente disponibili.

NASIl problema che si pone, nella fruizione dei contenuti multimediali, è legato alle risorse di connettività che la scuola ha a disposizione. Immaginamo una scuola di dimensioni medie (40 classi – 800 alunni circa) e che, durante l’attività didattica d’aula, i docenti decidessero di accedere alla rete internet per visionare filmati in modalità streaming (Il termine streaming, nel campo delle telecomunicazioni, identifica un flusso di dati audio/video trasmessi da una sorgente a una o più destinazioni tramite una rete telematica).

Cosa succederebbe alla connettività internet (ADSL, HDSL)? sicuramente si potrebbero manifestare forti rallentamenti nel trasferimento dei dati, con conseguenze penalizzanti per tutte le altre attività quali la gestione del registro elettronico, oggi sempre più in cloud, le attività della segreteria amministrativa sempre più orientate a piattaforme di gestione messe a disposizione dal MIUR (SIDI ad esempio).

E la didattica verrebbe fortemente penalizzata in quanto la visione di filmati, didatticamente validi, risulterebbe inefficace se non dannosa a causa di impedimenti tecnici/tecnologici (continue interruzioni dello streaming video, audio non disponibile, sito non disponibile, ecc..).

La mia esperienza tecnologica mi ha orientato verso soluzioni a basso costo ma estremamente efficaci.

L’idea di partenza è stata quella di realizzare, rendendola visibile all’interno della rete della scuola, una risorsa condivisa NAS – Network Attached Storage (un dispositivo collegato alla rete la cui funzione è quella di consentire agli utenti di accedere e condividere una memoria di massa, in pratica costituita da uno o più dischi rigidi, all’interno della propria rete o dall’esterno) che consente di organizzare, in cartelle strutturate, le risorse multimediali oggi disponibili.

Il dispositivo, raggiungibile attraverso l’assegnazione di un indirizzo IP statico (del tipo 192.168.xxx.xxx), è stato configurato definendo i diversi profili, con livelli di accesso progressivi e, di conseguenza, con funzioni differenziate.

L’amministratore possiede profili in grado di gestire la risorsa completamente, definendo chi fa che cosa, quando, dove come e perchè.

Amministratore - pannello di controlloAlcuni docenti con specifiche funzioni sono profilati con permessi di lettura/scrittura/modifica di specifiche aree (ad esempio i coordinatori dipartimentali possono accedere in modalità amministratore alla specifica cartella della disciplina dipartimentale).

E’ stato creato un profilo generico (ad esempio guest) che può solamente accedere in lettura alla risorsa, senza possibilità di apporre modifiche e/o cancellare/caricare file(s).

Profilo NAS guest

Quali sono i benefici di una scelta di questo tipo?

  • si progetta una struttura ordinata, su più livelli, per ogni singola disciplina;
  • le risorse sono condivise da tutti i docenti semplicemente navigano la risorsa via browser (chrome, firefox, safari, ecc.); la lettura è facilitata da una rappresentazione tipica in cartelle/sottocartelle (del tipo file system); i file(s), se opportunamente nominati, sono immediatamente riconoscibili e scaricabili sul device d’aula del docente o visualizzabili via web.
  • definisce un modello collaborativo tra docenti, dove tutti collaborano all’arricchimento didattico di ciascuno, in un modello di condivisione/arricchimento delle metodologie didattiche efficaci.
  • i file(s) risiedono nella rete locale: la connettività LAN (local Area Network) è tipicamente a velocità compresa tra i 100 Mbps e 1000 Mbps; non viene utilizzata la connettività alla rete WAN (internet/web) e pertanto viene garantito un livello di servizio adeguato alle attività che debbono necessariamente utilizzare la banda (segreteria amministrativa, registro elettronico, posta elettronica, cloud, ecc.);
  • si possono pianificare le richieste dei docenti, attraverso moduli di richiesta (rigorosamente con google module) dove i docenti posso specificare le proprie esigenze comunicando nel contempo la risorsa da dove attingere (evitando situazioni di “pirateria informatica” che ricordo sono civilmente e penalmente perseguibili).

 

Ma quanto costa realizzare una soluzione di questo tipo?

Il costo di un NAS adeguato (1024 GByte, con doppio disco in RAID), con interfaccia ethernet/wireless non supera  € 500,00 (IVA inclusa).

Si dovrà valutare il costo per l’installazione e la configurazione del dispositivo, se all’interno della scuola non esiste un profilo specifico con competenze informatiche.

Ma vi assicuro che i benefici sono valutabili immediatamente: rete internet non collassata, condivisione delle risorse didattiche, sistemi di backup incrementali ….. ovvero essere tranquilli che tutto il nostro lavoro è in “buone mani”.

Per approfondimenti potete contattarmi attraverso e-mail ict@gianfrancobordoni.eu oppure via telefono al numero 3891547793.