Digital Teaching

Didattica digitale: le nuove frontiere dell’insegnamento. 

Didattica Digitale

Didattica Digitale

Da anni mi occupo di formazione di docenti nell’utilizzo di supporti digitali per la realizzazione, la gestione e il continuo sviluppo di proposte didattiche innovative, anche attraverso l’impiego consapevole ed efficace dell’immensa ricchezza di informazioni digitali oggi rese disponibili, armonizzate da una adeguata gestione delle tecnologie della comunicazione collaborativa.

Sono responsabili di numerosi progetti attivi in provincia di Sondrio che, partendo dalle linee guida definite del progetto “Scuola 2.0 – Didattica 2.0”, sviluppano strategie e buone pratiche per equilibrare la salvaguardia delle forme di sapere tradizionale con la modernizzazione in atto, in modo che gli studenti imparino ad utilizzare gli strumenti, che sono alla base della loro vita quotidiana, con più consapevolezza e con particolare attenzione alla necessità di sviluppare il senso critico ed un’efficace capacità selettiva, in aiuto e supporto, nello sviluppo ed approfondimento dei saperi.

Altresì i nuovi bisogni educativi speciali, quali quelli legati a disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e forme di disabilità cognitive, rivestono oggi una sfida importante che la scuola, anche attraverso l’azione di docenti preparati, deve poter offrire alla società in continua evoluzione in termini di bisogni e di strumenti facilmente fruibili e che identificano la nuova generazione come “nativi digitali”.

Ho maturato competenze specifiche nelle seguenti aree:

  • LIM e device mobili nella scuola 2.0;
  • Information and Communication Technology e sicurezza informatica;
  • Costruzione collaborativa di contenuti didattici autoprodotti;
  • Lezione capovolta (Flipped Classroom);
  • Risorse online Wiki e Creative Commons per l’apprendimento;
  • Uso dei Social Network (Facebook, Twitter ecc.) nella didattica;
  • MOOC (Massive Open Online Courses) e servizi di studio online (Khan Academy, iTunes U, ecc);
  • Repertori di contenuti e risorse aperte (OER – Open Educational Resources);
  • Apprendimento collaborativo (Cooperative Learning);
  • Social Reading e Social Learning;
  • Personal Learning Networks, per l’aggiornamento dei docenti;
  • Strumenti aperti per la didattica online (Google Drive/Docs/App, ecc.)
  • E-Portfolio e valutazione autentica.

 

Animatore digitaleUna nuova figura nella scuola del terzo millennio: l’animatore digitale previsto dal Piano Nazionale della Scuola Digitale (PNSD).

PROFILO DELL’ANIMATORE.

FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente un formatore), favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative, come ad esempio quelle organizzate attraverso gli snodi formativi.

COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA: favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa.

CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure.

AREE TEMATICHE OGGETTO DELLE PROPOSTE PROGETTUALI

AREA PROGETTAZIONE (STRUMENTI)

L’animatore digitale dovrà essere promotore, nell’ambito della propria istituzione scolastica o in raccordo con altre scuole, delle seguenti azioni:

  • ambienti di apprendimento per la didattica digitale integrata;
  • realizzazione/ampliamento di rete, connettività, accessi;
  • laboratori per la creatività e l’imprenditorialità;
  • biblioteche scolastiche come ambienti mediali;
  • coordinamento con le figure di sistema e con gli operatori tecnici;
  • ammodernamento del sito internet della scuola, anche attraverso l’inserimento in evidenza delle priorità del PNSD;
  • registri elettronici e archivi cloud;
  • acquisti e fundraising;
  • sicurezza dei dati e privacy;
  • sperimentazione di nuove soluzioni digitali hardware e software.

 

AREA COMPETENZE E CONTENUTI

L’animatore digitale dovrà essere promotore, nell’ambito della propria istituzione scolastica o in raccordo con altre scuole, delle seguenti azioni:

  • orientamento per le carriere digitali
  • promozione di corsi su economia digitale
  • cittadinanza digitale
  • educazione ai media e ai social network
  • e-Safety
  • qualità dell’informazione, copyright e privacy
  • azioni per colmare il divario digitale femminile
  • costruzione di curricola digitali e per il digitale
  • sviluppo del pensiero computazionale
    • introduzione al coding
    • coding unplugged
    • robotica educativa
  • aggiornare il curricolo di tecnologia
    • coding
    • robotica educativa
    • making, creatività e manualità
  • risorse educative aperte (OER) e costruzione di contenuti digitali
  • collaborazione e comunicazione in rete: dalle piattaforme digitali scolastiche alle comunità virtuali di pratica e di ricerca
  • ricerca, selezione, organizzazione di informazioni
  • coordinamento delle iniziative digitali per l’inclusione
  • alternanza scuola lavoro per l’impresa digitale

 

AREA FORMAZIONE E ACCOMPAGNAMENTO

L’animatore digitale dovrà essere promotore, nell’ambito della propria istituzione scolastica o in raccordo con altre scuole, delle seguenti azioni:

  • scenari e processi didattici per l’integrazione del mobile, gli ambienti digitali e l’uso di dispositivi individuali a scuola (BYOD)
  • sperimentazione e diffusione di metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa
  • modelli di assistenza tecnica ● modelli di lavoro in team e di coinvolgimento della comunità (famiglie, associazioni, ecc.)
  • creazione di reti e consorzi sul territorio, a livello nazionale e internazionale
  • partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali
  • documentazione e gallery del pnsd
  • realizzazione di programmi formativi sul digitale a favore di studenti, docenti, famiglie, comunità
  • utilizzo dati (anche invalsi, valutazione, costruzione di questionari) e rendicontazione sociale (monitoraggi)