Il 2026 sarà un anno decisivo per le istituzioni scolastiche che utilizzano, o intendono utilizzare, sistemi di Intelligenza Artificiale nella didattica, nell’organizzazione, nella valutazione e nei servizi amministrativi.
Per accompagnare le scuole in questo passaggio, ho predisposto una check list operativa dedicata alle istituzioni scolastiche della Lombardia: uno strumento concreto di supporto per dirigenti scolastici, DSGA, DPO, staff di direzione, animatori digitali, team per l’innovazione, referenti privacy, referenti IA e gruppi di lavoro di istituto.
Il documento aiuta a orientarsi tra le principali scadenze e attività richieste nel 2026: censimento dei sistemi di IA in uso, verifica degli usi vietati, alfabetizzazione sull’IA, classificazione del rischio, individuazione dei casi ad alto rischio, documentazione dei fornitori, supervisione umana, coordinamento con GDPR e DPIA, eventuale FRIA per i sistemi ad alto rischio, trasparenza verso utenti e famiglie, monitoraggio, segnalazioni e audit interno.
Particolare attenzione è dedicata ai casi scolastici più delicati: valutazione automatizzata, orientamento, proctoring, rilevazione di comportamenti durante prove o esami, chatbot e strumenti generativi.
L’obiettivo non è burocratizzare l’innovazione, ma renderla governata, documentata, proporzionata, sicura e pedagogicamente fondata.
L’Intelligenza Artificiale entra nella scuola non come semplice moda tecnologica, ma come responsabilità organizzativa, educativa, giuridica ed etica.
La check list è pensata come base di lavoro adattabile ai diversi contesti scolastici.
© Gianfranco Bordoni, 2026
Documento diffondibile in ambito istituzionale con mantenimento dell’attribuzione.
