Mozione: taglio di piante ad alto fusto lungo il Sentiero Valtellina.

OGGETTO: taglio di piante ad alto fusto lungo il Sentiero Valtellina.

PREMESSO 

  • che dal sito della Comunità Montana di Sondrio si evince: “Il Sentiero Valtellina è un percorso di valorizzazione turistica realizzato lungo il corso del fiume Adda, in un territorio di notevole pregio ambientale, uno dei più intatti del fondovalle e delle vicinanze di Sondrio.L’opera di sistemazione, realizzata dalla Comunità Montana Valtellina di Sondrio, è finalizzata a rendere fruibili degli spazi altrimenti trascurati tanto dalla cittadinanza locale che dai turisti, sostanziandosi quindi nella creazione di un percorso, consistente in una carreggiata prevalentemente asfaltata con le banchine in terra battuta, che attualmente si sviluppa da Castello Dell’Acqua a Fusine e che nel prossimo futuro si estenderà fino a raggiungere Colorina coprendo, in tal modo, tutto il territorio mandamentale di fondovalle. Il Sentiero, che permette di passeggiare a piedi o in bicicletta e di praticare la corsa e lo jogging, è fiancheggiato dalla fitta flora ripariale che cresce ai margini del corso d’acqua ed è dotato di aree di sosta ombreggiate con giochi per i bambini, panche, tavoli ed altri accessori che permettono di pranzare o di riposare.Questo percorso, sostanzialmente pianeggiante, presenta dei frequenti accessi laterali che permettono di raggiungere in brevissimo tempo il sistema viario locale e, di conseguenza, connettersi agli itinerari di visita ai vari comuni che sono attraversati dal Sentiero Valtellina. Tali percorsi, illustrati da specifiche schede, permettono di visitare i vari centri abitati che caratterizzano il comprensorio di Sondrio andando alla scoperta di architetture dimenticate, di nuclei rurali abbandonati o di bellezze naturali ed ambientali poco valorizzate in una proposta di turismo rispettoso dell’ambiente e teso a valorizzare le specificità culturali locali.”

CONSIDERATO 

  • che sono stati effettuati dei tagli di piante ad alto fusto lungo il percorso che dal ponte di Caiolo porta fino al campo da golf oltre l’avio superficie;
  • che questo intervento “selvaggio” ha di fatto eliminato centinaia di piante che rendevano il sentiero Valtellina fruibile da cittadini e turisti durante il periodo primaverile/estivo, attraverso la naturale protezione dai raggi del sole e di conseguenza dal calore;
  • che il taglio delle piante è stato effettuato lasciano nel terreno ceppi che in molti casi emergono dal terreno decine di centimetri, creando un effetto paesaggistico sgradevole di negligente manutenzione e con rischio oggettivo per i fruitori del tracciato (ciclisti, jogger & runner);
  • che i residui del taglio sono stati abbandonati nella boscaglia creando un sicuro pericolo in caso di incendio;
  • che in data 11 marzo 2014, all’attenzione dell’Assessore della Comunità Montana di Sondrio, è stata da me inviata richiesta di chiarimenti in merito all’operato di taglio “sconsiderato” (in questo caso l’eufemismo è un atto di gentilezza dovuto), azione segnalata da cittadini attivi indignati di uno scempio inspiegabile;
  • che in data 13 marzo 2014 la Comunità Montana di Sondrio, attraverso il suo Presidente Tiziano Maffezzini, identifica lo STER di Sondrio come mandatario dell’iniziativa e nel contempo riconosce l’inadeguata opera di “polizia idraulica”, dichiarando l’impegno da parte della Comunità Montana nel prodigarsi per un pronto ripristino del patrimonio boschivo perduto (vedi allegato A);

RITENUTO 

  • che il sentiero Valtellina è patrimonio della comunità;
  • che il rilancio del turismo passa soprattutto nella valorizzazione dell’ambiente che ci circonda e che il sentiero Valtellina viene percorso da migliaia di turisti ogni anno;
  • che viene richiesta dai cittadini una partecipe gestione del bene comune anche attraverso un’armonizzazione del dialogo delle amministrazioni di mandamento (Comuni e Comunità Montane);
  • che il taglio sconsiderato delle piante ha causato un grave danno al patrimonio boschivo e alla fruibilità del bene comune;
  • che, per dare un forte segnale di attenzione e di rispetto per il bene comune e la ricchezza ecofaunistica e boschiva del nostro territorio, è necessaria un’azione importante ed efficace;

Alla luce di tutto quanto premesso,

IMPEGNA

Il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale

  • ad intensificare gli sforzi per rimediare allo “scempio” perpetrato lungo il sentiero Valtellina, potenziano la collaborazione con gli altri Comuni di mandamento e la Comunità Montana;
  • ad organizzare, sempre in collaborazione con le amministrazioni coinvolte, una “domenica per il Sentiero Valtellina”, con l’intento di coinvolgere i cittadini motivati e sensibili e con la finalità di ripristinare, attraverso la definizione di un piano di piantumazione efficace, la ricchezza e la fruibilità del tratto di sentiero largamente compromessa dal dissennato intervento;
  • a sensibilizzare la comunità, anche attraverso il sito comunale e i social network, al rispetto e alla difesa dell’ambiente, ponendo il cittadino al centro di un processo di tutela di una ricchezza unica e preziosa.

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